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Riequilibratore di campo elettromagnetico®
PROVE SPERIMENTALI
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Sperimentazioni Biologiche

1.  Analisi di microscopia in campo scuro su soggetti umani.
Il Campo Scuro è per eccellenza l’esame diagnostico per l’osservazione e la campionatura di parametri acquisiti su capillare. Con tale metodica si possono acquisire dati strumentali per la valutazione concreta di misurazioni visive di ciò che appare all’interno di un campione di liquido biologico.La sua catalogazione avviene in base alle leggi del “pleiomorfismo” secondo Enderlein, pertanto tale valutazione è di utile complemento alla diagnostica monomorfica.

1/A. Soggetto G1001: “…dopo una settimana di trattamento con il “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”si ha un riposizionamento della parte corpuscolare del sangue con una tendenza alla riapertura del campo ematico, che dall’ originaria sovrapposizione su piani multipli va verso una ridistribuzione su un unico piano con una buona presenza di lacune plasmatiche. Ciò sta ad indicare una maggiore dinamicità e vitalità della parte corpuscolare del sangue preso in esame rispetto al campione originario”.

1/B. Soggetto G1002: “…dopo una settimana di trattamento con il “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” si nota una buona distribuzione di lacune plasmatiche ed una tendenza della parte corpuscolare del sangue verso il riposizionamento su un unico piano, pur mantenendosi ancora un discreto impilamento. Ciò sta ad indicare una migliore dinamicità e vitalità del sangue preso in esame rispetto al campione di partenza”.

2.  Test kinesiologici.
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La Kinesiologia applicata è un efficace strumento diagnostico e consiste in una serie di test muscolari effettuati da un operatore su un soggetto, per verificare con risposte binarie (del tipo on/off – acceso/spento) lo stato dei muscoli legati, a gruppi, alla funzionalità di un organo/viscere specifico e a uno stato emozionale del corpo. Infatti, così come il sistema endocrino, anche il sistema muscolare è un effettore del sistema nervoso, quindi i muscoli diventerebbero essi stessi un “comodo linguaggio per comunicare” letteralmente con il sistema nervoso. I test muscolari sarebbero in realtà “ test neurologici ”, ossia indicatori neurologici del dis/equilibrio corporeo che esprimerebbe “più forte delle parole” i veri bisogni e in generale la somatoemotività di ogni persona.

2/A.  Dott. Bartolomeo Allegrini, Monopoli (Bari). Test Kinesiologici di analisi psichica e fisica : “…da una posizione base di partenza lontano da fonti elettromagnetiche artificiali e da zone geopatiche, i deltoidi dei soggetti testati risultavano forti (positivo); l’esposizione a campi elettromagnetici artificiali e/o lo stazionamento su un nodo di Hartmann rendeva il muscolo debole; dopo l’introduzione del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, il muscolo debole (negativo) ritornava forte (positivo) nel giro di 1 –2 minuti”.

2/B.  Dott. Fabio Burigana (Trieste). Test Kinesiologici di Analisi Psichica e Fisica in soggetti esposti / e non alle radiazioni di un telefono cellulare e di un pc acceso collegati / e non al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.
La sperimentazione è stata effettuata su cinque soggetti. I risultati sono sempre stati nettamente e chiaramente positivi per i test effettuati con il "Riequilibratore di campo elettromagnetico®".

3.  Sperimentazioni microbiologiche.
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3/A
.  Laboratori Bio Eko, Mentana (Roma) : Sperimentazione microbiologica effettuata in laboratorio su due differenti tipi
di microrganismi: la Rhodotorula rubra ed il Bacillus subtilis in brodi di coltura sottoposti a campi elettromagnetici.
La sperimentazione era finalizzata a rilevare la capacità del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” di migliorare la crescita e la vitalità di microbi (intesi come modello biologico sperimentale). “…il fatto sorprendente è che i dati sperimentali hanno evidenziato una notevole crescita nei microrganismi sottoposti all’ emissione di una  lampadina collegata al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” rispetto a quelli sottoposti all’azione della lampada collegata direttamente alla rete e che quindi non hanno goduto dell’azione riequilibratrice del Dispositivo”

3/B.  Centrale Del Latte di Vicenza spa / Facoltà di Veterinaria Università di Padova -  Sperimentazione di crescita e vitalità dei fermenti lattici.
"I risultati riguardano tutti i dati relativi alle prove eseguite, in parallelo e in contemporanea, di cui una con l'utilizzo del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.
Si può notare che dopo un primo periodo di 15-20 giorni dove i valori delle conte si mantengono sulla stessa linea, nel periodo successivo i dati relativi al “Riequilibratore” tendono a differenziarsi con tendenza positiva rispetto agli altri, evidenziando in alcuni casi un andamento in controtendenza rispetto alla linea di vitalità naturale dei vari ceppi testati. Si potrebbe ipotizzare che l’azione del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” risulta tanto più evidente quanto più aumenta lo stress dei fermenti col passare del tempo. L’obiettivo della sperimentazione, che mirava a dimostrare l’effetto dell’azione del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” nella crescita e vitalità di ceppi specifici è stato raggiunto in tutte le prove effettuate.
"

4. Sperimentazioni agronomiche.
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4/A.
Sperimentazione agronomica effettuata in serra presso il vivaio Oliva Cosimo di Policoro (MT) su piante di scarola, rucola e ravanello sottoposte a CEM.
La sperimentazione è stata finalizzata a rilevare la capacità del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” di migliorare la crescita di piante (intese come modello biologico sperimentale).
I campi elettromagnetici artificiali erano stati indotti da un trasformatore switching: “…dal confronto dei parametri di crescita fogliare delle tre specie vegetali allevate tutte allo stesso modo, è stato evidenziato che le piante sottoposte a Cem artificiali hanno reagito manifestando i classici sintomi da stress: crescita ridotta, accartocciamento fogliare, decolorazione generalizzata delle foglie, ma con una sostanziale differenza del gruppo di piante sottoposte all’azione del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, il cui quadro sintomatologico risultava notevolmente attenuato sino ad arrivare in alcuni casi a superare la crescita del testimone non trattato”.

4/B. Sperimentazione agronomica effettuata in serra presso il vivaio Oliva Cosimo di Policoro (MT) su piante di scarola, rucola e ravanello sottoposte a CEM. La sperimentazione è stata finalizzata a rilevare la capacità del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” di migliorare la crescita di piante (intese come modello biologico sperimentale). I campi elettromagnetici artificiali erano stati indotti da una lampadina solare da 40 Watt: “…in pratica le piante fungevano da modello biologico sperimentale e sottoposte ad un sia pur minimo ma costante e continuo inquinamento EM, dimostravano una rilevante sofferenza; al contrario, nel gruppo di piante sottoposte all’ azione del “ Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, il quadro sintomatologico risultava notevolmente attenuato sino ad arrivare a superare la crescita del testimone non trattato”.

4/C. Sperimentazione agronomica effettuata in laboratorio su semi di grano sottoposti a CEM. La sperimentazione era finalizzata a rilevare la capacità del “ Riequilibratore di campo elettromagnetico®” di migliorare la crescita in vitro di pianticelle di grano (intese come modello biologico sperimentale). I campi elettromagnetici artificiali erano stati indotti da una lampadina. “ L’analisi statistica, effettuata applicando l’analisi della varianza (test di Fisher) ha messo in evidenza una significatività del 95% nella differenza di crescita degli epicotili del gruppo sperimentale sottoposto all’azione del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” e, parallelamente, nella differenza di sviluppo del complesso delle radici, con un indice molto prossimo al 99%”.

4/D. Sperimentazione agronomica effettuata in serra presso la Floricoltura Cermelli, Castellazzo Bormida (AL) su piante di fragole: “ Si è evidenziato un maggior sviluppo delle piante e un maggior numero di frutti stimabile nel 20% in più”.

4/E. Sperimentazione agronomica effettuata in serra presso la Floricoltura Cermelli, Castellazzo Bormida (AL) su crisantemi: “…dopo circa 20 giorni dall’ installazione del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” la coltura di crisantemi procede normalmente e non è stato necessario alcun trattamento fitosanitario”.

5. Sperimentazioni effettuate con il metodo della Cristallizzazione Sensibile
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Questo metodo consente di rendere visibili le forme e le forze vitali delle sostanze organiche ed inorganiche. La sperimentazione si effettua su tre campioni: un campione viene lasciato al naturale ed è chiamato campione testimone; il secondo campione viene sottoposto all’irradiazione luminosa di una lampadina elettrica e viene chiamato campione filtro; il terzo campione viene sottoposto all’irradiazione della lampadina a cui è stato collegato il “ Riequilibratore di campo elettromagnetico®” e viene chiamato campione Riequilibratore

5/A.  Succo di carota sottoposto a CEM (data 30.06.2006):
“ Le immagini ottenute con il campione  testimone risultano estremamente attive e nitidamente definite con ramificazioni bene espresse e ampie che denotano l’estrema vitalità del campione.
Le immagini ottenute dal campione filtro risultano semplificate e nettamente meno attive, senza peraltro perdere le caratteristiche qualitative principali.
Le immagini ottenute con il campione Riequibratore ha prodotto immagini di intensità ed espressività intermedia tra gli altri due, inferiori per vitalità al testimone ma superiori rispetto al campione irradiato”.

5/B.  Vino az. Russolo sottoposto a CEM (data 01.07.2006):
“ Il campione testimone realizza immagini di cristallizzazione ordinate e regolarmente sviluppate tipiche dei vini rossi di qualità biologica medio-alta.
Il campione filtro mostra evidenti difetti di cristallizzazione, quali irrigidimento e perdita di energia ed è resa evidente un’azione sclerotizzante e di generale indebolimento dovuta al campo elettrico.
Il campione Riequilibratore realizza immagini più regolari, equilibrate, simmetriche rispetto al testimone, nelle quali viene evidenziato un effetto di rigenerazione e riarmonizzazione”.

 5/C.  Vino Biodinamico sottoposto a CEM (data 05.10.2006):
“ Il campione testimone evidenzia immagini di cristallizzazione piuttosto  ordinate e regolarmente sviluppate.

Il campione filtro dà un’immagine relativamente debole e parzialmente difettosa

Nel campione Riequilibratore,  l’immagine difettosa del vino “irradiato” cambia radicalmente quando lo stesso vino viene sottoposto al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”. Notevole soprattutto la trasformazione del gesto che, da involuto e chiuso su se stesso, si rovescia verso l’esterno mentre si regolarizza e si armonizza in una simmetria composta e fluida”.

5/D.  Kefir sottoposto a CEM (data 30.06.2006):
“ Il campione testimone genera immagini vaghe e irregolari, con perdita di coerenza e simmetria.
Il campione filtro dimostra una contrazione generalizzata su tutta l’immagine e un’evidente perdita di precisione nelle ramificazioni.
Il campione Riequilibratore crea immagini con un considerevole incremento di attività e di movimento, moltiplicando i nuclei e intensificando nitidezza, espansione e coerenza delle ramificazioni, il tutto rispetto ad entrambi gli altri due campioni.

La prova di cristallizzazione dimostra quindi un importante effetto di miglioramento e di attivazione-armonizzazione nelle forze vitali del prodotto in esame, direttamente correlabili al Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.

5/E. Kefir e Frigorifero (data 05.10.2006):
"... Il campione “lampada+dispositivo” crea immagini con un considerevole incremento di attività e di movimento, moltiplicando i nuclei e intensificando nitidezza, espansione e coerenza delle ramificazioni, il tutto rispetto ad entrambi gli altri due campioni".

5/F.  Preparato 501 e Dinamizzatore elettrico (data 17.10.2006):
“ Questa prova viene effettuata su un campione testimone di preparato biodinamico 501 dinamizzato in 30 l di acqua mediante dinamizzatore dotato di motore elettrico,

e su un campione Riequilibratore che è dinamizzato allo stesso modo e con la medesima attrezzatura ma in presenza dello strumento denominato Riequilibratore di campo elettromagnetico®.

Il risultato di questa prova è il più evidente tra tutti. Il preparato 501 “testimone” subisce, attraverso il “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” una trasformazione radicale in tutti gli elementi costruttivi dell’immagine: cambiano palesemente, e sempre in positivo, tessuto cristallino, gesto complessivo, simmetria e ordine delle figure”.

5/G.  Olio e Macchine da Frantoio (data 27.12.2006):
“ Il confronto tra le immagini di cristallizzazione dell’ olio in esame evidenzia un considerevole miglioramento qualitativo per il campione trattato mediante il “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”. Le immagini di questo campione risultano molto più ordinate ed equilibrate, si nota un considerevole aumento nello sviluppo delle ramificazioni primarie e secondarie, i cristalli risultano anche più corposi e meglio distribuiti su tutta la superficie delle piastre.
Si può ipotizzare una “protezione” della vitalità del prodotto che dovrebbe corrispondere oltre che ad un apprezzamento sul piano organolettico, ad una maggiore conservabilità dell’ olio”.

5/H.  Mandorle e Fornetto (data 10.01.2007):
“ Il confronto tra le immagini di cristallizzazione delle mandorle tostate evidenzia quasi un azzeramento degli effetti (cristallografici) della tostatura nelle figure ottenute con il campione collocato nel fornetto collegato al Riequilibratore.

Il campione Riequilibratore
mostra tipologia e vitalità paragonabili a quelle delle mandorle crude.

Il risultato evidenzia quindi uno specifico effetto del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.

5/I.  Latte e forno a microonde (data 20.01.2007):
“ In questa prova, un campione di latte crudo in perfette condizioni di conservazione, è stato sottoposto all’azione di un forno a microonde. Un secondo campione dello stesso latte è stato sottoposto allo stesso trattamento previo inserimento del Riequilibratore tra la rete elettrica e il forno a microonde.

Il confronto tra le immagini di cristallizzazione dei due campioni di latte dimostra un effetto riconoscibile e positivo del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”,
il quale sembra proteggere il latte dagli effetti di caotizzazione e di perdita di “genuinità” (leggi: perdita della morfologia corrispondente al latte crudo) dovuto al calore e/o al campo elettromagnetico cui i campioni sono stati sottoposti”.

5/L.  Vino chardonnay, Azienda Agricola Pedrotti Gino, Dro (TN)
"I campioni del gruppo 1 caratterizzano un prodotto abbastanza stabile, conservato in buone condizioni. Le cristallizzazioni del gruppo 2 indicano una trasformazione delle sostanze (appaiono strutture diverse per ogni campione). Queste trasformazioni inducono un aumento della densità degli aghi cristallini (tessitura più ricca, più densa e più stretta che per il gruppo 1). La Modifica di tessitura suppone, per un campione di vino, una migliore attitudine alla conservazione e all'invecchiamento. Una sola prova non permette un'interpretazione statistica sufficiente; per provare il metodo di cristallizzazione sensibile, sarebbe necessario rifare con cronologia le prove con gli stessi campioni.


5/M. Acqua di pozzo e Pompa elettrica (data 26.02.2007) analisi cristallografiche e sperimentazione agronomica :
5/Ma. Analisi cristallografiche: “ L’acqua del pozzo è stata messa in movimento per mezzo di una pompa ad immersione alimentata da corrente elettrica di rete. Il campione Riequilibratore ha subito lo stesso trattamento ma in presenza del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” inserito tra le presa di corrente e la pompa elettrica.
Il confronto tra le immagini di cristallizzazione dei due campioni di acqua dimostra un effetto che si può definire eclatante. Il Riequilibratore dimostra di essere in grado di azzerare e di filtrare gli effetti caotizzanti del campo elettromagnetico cui l’acqua è stata sottoposta.

5/Mb.  Sperimentazione agronomica:
Effettuata in laboratorio su semi di grano innaffiati con acqua di pozzo messa in movimento per mezzo di una pompa ad immersione alimentata da corrente elettrica di rete. Il campione Riequilibratore ha subito lo stesso trattamento ma l’acqua era stata movimentata in presenza del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” inserito tra la presa di corrente e la pompa elettrica.
“ L’analisi statistica
effettuata applicando l’analisi della varianza( test di Fisher) ha messo in evidenza : "Il risultato ottenuto in questa sperimentazione con il trattamento con H2O a 5 giorni dalla semina (lunghezza media del germoglio pari a 20,72 per il gruppo “Dispositivo” contro 12,54 mm del gruppo di controllo e 272,61 mm per il complesso delle radici del gruppo “Dispositivo” contro 267,38 mm del gruppo di controllo) dimostrerebbe una significativa e positiva influenza del “Dispositivo del prof. Iero sulla crescita della parte aerea delle pianticelle".

5/N.  Mosto Nosiola, Azienda Agricola Pedrotti Gino, Dro (TN) (data 04.04.2007) :
- analisi cristallografiche: “ Il campione testimone del mosto realizza immagini di cristallizzazione di notevole qualità con formazioni ben espanse e ben equilibrate, indici di vitalità intensa e fluida. Il campione Riequilibratore realizza immagini sostanzialmente

della stessa tipologia del precedente campione. Si evidenzia però la scomparsa

dei principali difetti, e le immagini, già di per sé di altissima qualità e vitalità, migliorano ulteriormente per equilibrio, espansione e regolarità”.



5/O.  Prodotto omeopatico  / dinamizzatore e codice a barre – Laboratori omeopatici CEMON, Napoli (data 19/05/07):

1)  I campioni della serie A prodotti con dinamizzatore Dynamat 50 Labotics collegato al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, presentano cristallizzazioni con vacuoli centrali più ampi, più grandi e correnti di cristallizzazione più spesse, comparati con la serie B non collegata al Riequilibratore.
2) I campioni con lettura ottica di codice a barre, collegato al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, producono immagini con una struttura radiante (rettitudine delle correnti principali di cristallizzazione dal centro verso la periferia);
3) I campioni dinamizzati senza “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”e,o, passati al lettore ottico senza essere collegato al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, presentano cristallizzazioni con un centro spostato (decentrato) e, o, delle correnti principali di cristallizzazione più o meno mescolate.
4) I campioni senza etichetta adesiva di codice a barre non presentano depositi bianchi che importano nella zona periferica circolare.”

Conclusioni:
- la presenza di un’ etichetta adesiva di codice a barre favorisce i depositi che portano i cristalli alla periferia delle cristallizzazioni.
- la lettura ottica del codice a barre senza Riequilibratore di campo elettromagnetico® induce le deformazione della rettitudine delle correnti principali di cristallizzazione;
- la dinamizzazione con “Dynamat 50 Labotics” senza Riequilibratore di campo elettromagnetico® causa una diminuzione dei vacuoli centrali;
- l’utilizzo congiunto di Riequilibratore di campo elettromagnetico® con Dynamat 50 Labotics e con il lettore ottico, permette di ottenere immagini di cristallizzazioni le cui strutture si avvicinano a quelle dell’immagine prototipo (modello ideale d’equilibrio) ricercato con il metodo di cristallizzazione sensibile.

5/P.  Aceto balsamico di Modena azienda Serafini Gabriele, Nonantola, (MO) (data 11/06/2007): “Per questi campioni, dopo l’installazione del” Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, c’è anche un miglioramento dell’aspetto della struttura e della tessitura. La presenza di deposito madreperlaceo segnala che l’aceto ha guadagnato in qualità.
Poiché c’è un miglioramento della struttura e della struttura delle cristallizzazioni, è possibile dire che il “Riequilibratore di campo elettromagnetico” esercita una influenza favorevole sulla qualità globale dei campioni provati”.

5/Q.  ECOR spa San Vendemiano (TV) - Formaggio di vacca, patata, mela, grano in semi, lapacho/codice a barre (26/06/2007): Non appaiono modifiche, per tutte quest'immagini, che possano essere attribuite ad un'influenza sfavorevole di una lettura ottica del codice a barre.
Tuttavia quando il lettore ottico è collegato al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, c'è in tutti i casi un miglioramento dell'aspetto della rete cristallina, ed una scomparsa delle anomalie di struttura e di tessittura delle immagini.
Indipendentemente dal lettore ottico, ma essendo collegato a quest'ultimo, il
"riequilibratore di campo elettromagnetico" sembra esercitare un'influenza favorevole
sulla qualità globale dei campioni.
Il “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” sembra migliorare la stabilità dei prodotti (immagini simili), quest'influenza sembra anche permettere una migliore attitudine del prodotto alla conservazione.

5/R. Azienda Agricola Biologica Giangirolami Antonio, Aprilia (LT) - Kiwi/Cellefrigo Sperimentazione condotta dal 15/11/2007 al 15/05/2008 in due grandi celle frigorifere (delle dimensioni di 12,5 mt x 11 mt e mt 6,10 di altezza). Cella frigo A senza riequilibratore di campo elettromagnetico e cella frigo B con riequilibratore di campo elettromagnetico. “L'assenza d'anomalia sulle immagini del campione B lascia supporre che il prodotto sia sano e di migliore conservazione che il campione A, sembra presentare una migliore resistenza alla contaminazione. Nel caso di questa sperimentazione, l' utilizzo del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” sembra contribuire alla conservazione di un buon stato sanitario”.

5/S. Azienda Agricola Biologica Giangirolami Antonio, Aprilia (LT) - Kiwi / Pompa elettrica d'irrigazione della piantagione.
Sperimentazione condotta da fine luglio 2008 a fine ottobre 2008 su due differenti lotti di terreno agricolo in Aprilia coltivati con Kiwi adulti che sono stati irrigati: (campione A) con acqua di pozzo aspirata da una pompa elettrica; e (campione B) con acqua aspirata dal
medesimo pozzo e con la medesima pompa elettrica interagente però con il Riequilibratore di Campo Elettromagnetico della Iag Electronics sas. " Sembrerebbe che i kiwi irrigati con il Riequilibratore di Campo Elettromagnetico della Iag Electronics sas (campione B) siano più
resistenti agli attacchi di microrganismi (muffe) rispetto ai kiwi provenienti dalle piante irrigate senza il
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®” (campione A)".

5/T Azienda Tenuta SAN VITO di Montelupo Fiorentino - Sperimentazione con Chianti MASSONERO.
1)    In tutti i casi la forma e la posizione dei vacuoli sono modificate. In una cristallizzazione sensibile, i vacuoli sono prodotti dalla presenza di molecole aromatiche o volatili (vini chiusi o poco aromatici hanno vacuoli piccoli). Per i campioni n. 1, n. 2 e n. 3 i vacuoli sono molto più rotondi, più simmetrici e più centrati in confronto alla cristallizzazione di n ° 4. Questo cambiamento dei vacuoli suggerisce un migliore equilibrio aromatico ed una maggiore stabilità.  
2)    In tutti i casi c'è una tessitura leggermente più fine e più uniforme. Le correnti di cristallizzazione mostrano più intensità e non c'è cristallizzazione con depositi verde scuro - come nella seconda immagine del campione n. 4. Il vino sembra guadagnare in vitalità ed offrire una migliore conservabilità.  
3)    Per il campione n. 1 (con l'utilizzo del "Riequilibratore di Campo elettromagnetico" funzionante in sala d'imbottigliamento) è un segno specifico : una fessura del tessuto di cristallo. Questo indica una sensibilità agli shock, fisici e termici. Questo non è un difetto, significa solo che il vino ha bisogno di riposare prima di essere consumato. L'effetto del “Riequilibratore” è di affinare la sostanza del vino ma, temporaneamente, il vino è anche più fragile.    
4)    Per il campione n. 3 (con l'utilizzo del  "Rigeneratore d'acqua e liquidi alimentari", posizionato,  durante le operazioni d'imbottigliamento, dopo della pompa e dei filtri e prima dell'imbottigliatrice e dell'etichettatrice) un'immagine dei due ha una cristallizzazione secondaria, la cristallizzazione è probabilmente l'espressione di questo vitigno in piccole quantità nella miscela. Sembra che l'effetto vitalizzante del dispositivo crei una distensione tra le due varietà.    
5)    Per il campione n. 2 (con l'utilizzo del "Riequilibratore di Campo elettromagnetico" funzionante in sala d'imbottigliamento e con l'utilizzo del  "Rigeneratore d'acqua e liquidi alimentari", posizionato, durante le operazioni d'imbottigliamento, dopo della pompa e dei filtri e prima dell'imbottigliatrice e dell'etichettatrice) la cristallizzazione ottenuta con questo campione ha le stesse caratteristiche principali. La ripetibilità delle immagini mostra un prodotto stabile con vacuoli nella stessa posizione, una tessitura cristallina fine e omogenea. I segni specifici (fessure o cristallizzazione secondaria) sono scomparsi. Apparentemente la combinazione dei due dispositivi favorisce il miglioramento della sostanza del vino (tessitura più fine, vacuoli equilibrati e rotondi). L'espansione della rete cristallina nella periferia è più regolare e suggerisce una più forte vitalità, una migliore capacità d’invecchiamento ed una minore sensibilità all'ossidazione.   I risultati sono, per quanto riguarda la cristallizzazione sensibile, a favore dell'uso combinato dei due dispositivi : « Riequilibratore di Campo elettromagnetico »  e « Rigeneratore di acqua e liquidi alimentari » .



6. Sperimentazioni psicologiche.
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6/A.  Sperimentazione di psicologia aziendale e grafologia effettuata presso un’industria grafica 

Analisi psicologica tendente a valutare il grado di ansia e il grado di piacevolezza e soddisfazione nei confronti del proprio ambiente occupazionale.

Tempo di osservazione: ottobre 2006 – marzo 2007

Metodologia: sono stati valutati sette soggetti in due diverse sessioni: durante la prima (fase di pre-test), effettuata nel mese di ottobre, sono stati applicati i test selezionati per la raccolta dei dati. La seconda sessione (fase di post-test), svoltasi nel mese di marzo, sono stati somministrati nuovamente i medesimi test, al fine di confrontare i risultati tra una sessione e l’altra.
Finalità: lo scopo della sperimentazione era quello di verificare la presenza o l’assenza di effetti della variabile introdotta, cioè il collocamento nell’ambiente di lavoro all’insaputa dei dipendenti di alcuni  “Riequilibratori di campo elettromagnetico®” durante i mesi tra le due sessioni di test.

Conclusioni: attraverso la valutazione sopra esposta, è stato possibile determinare la presenza di un cambiamento sensibile all’interno del campione esaminato. Infatti in quattro soggetti su sette si è verificato un notevole  miglioramento sia dello stato di ansia sia del grado di piacevolezza e soddisfazione circa il proprio ambiente lavorativo. In due soggetti si è verificata una diminuzione dello stato di ansia mentre è rimasto stazionario il grado di piacevolezza e soddisfazione e un solo soggetto non ha manifestato cambiamenti evidenti.
 

- Analisi psicologica attraverso la valutazione del test di psicologia della scrittura finalizzata al settore aziendale 

Tempo di osservazione: ottobre 2006 – marzo 2007

Metodologia: è stato richiesto ai soggetti che hanno partecipato alla sperimentazione di scrivere alcune righe di testo, in modo da poter poi essere sottoposti ad un’analisi psicologica attraverso la scrittura riguardante il proprio rapporto con il mondo lavorativo.
Dopo questo primo incontro sono stati installati nell’ambiente lavorativo alcuni “Riequilibratori di campo elettromagnetico®”, all’insaputa dei partecipanti al test e sono stati lasciati in loco fino alla conclusione del test stesso.

Finalità: lo scopo di questa sperimentazione riguardava le capacità adattative, il senso di superiorità e/o inferiorità che permettesse l’emergere di problematiche relative ai rapporti con i colleghi e con i superiori, la soddisfazione data dal proprio lavoro e /o necessità di riconoscimento, ambiente più o meno piacevole, interferenza del lavoro nella vita familiare.

Considerazioni finali: sui sette soggetti che si sono sottoposti all’esperimento, quattro hanno avuto dei lievi cambiamenti; due soggetti non hanno ottenuto dei cambiamenti; in un soggetto si è notato un aumento delle proprie difese personali.

7. Ingegneristiche
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7/A.  Valutazioni delle modifiche indotte dal riequilibratore di campo elettromagnetico® sui campi elettromagnetici provocate da diverse strumentazioni elettriche effettutate dall'Ing. Roberto Spedicato con l'analizzatore di spettro: "...I risultati delle misurazioni effettuate sul monitor fino a 3 MHz mostrano quindi una riduzione dei picchi da 23 dBmV (senza dispositivo) a 12 dBmV (con dispositivo), con un appiattimento complessivo delle emissioni su quasi tutto lo spettro. La tendenza di attenuazione delle emissioni a radiofrequenze si conserva anche a frequenze superiori, fino a oltre 100 MHz, con un abbassamento dei picchi da 22 dBmV (senza dispositivo) a 13 dBmV (con dispositivo). Ciò si traduce in una attenuazione dei fastidiosi effetti elettromagnetici sull'essere umano".

8. Audio
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8/A. Recensione sulla prova di ascolto effettuata dal chitarrista Fabrizio Di Salvo sulle capacità del riequilibratore di campo elettromagnetico® di migliorare le qualità audio usando strumenti e amplificatori elettrici: "... Ho immediatamente la sensazione che qualche cosa è cambiato! Il suono che prima era piatto e un po’ “chiuso” adesso ha come preso corpo e ha guadagnato in definizione e pulizia dando la sensazione anche di un lieve aumento di volume ".

8/B. Recensione fatta da Diapason hi-fi di Monopoli (Bari), negozio di alta fedeltà segnalato dalla prestigiosa rivista "SUONO" sulle capacità del riequilibratore di campo elettromagnetico® di migliorare la qualità audio di impianti Hi-Fi: "... Inserito a monte dell'impianto HI-FI, dona all'ascolto un piacere straordinario migliorando il suono in modo significativo, più di qualsiasi condizionatore o filtro di rete, al punto che diventa quasi impossibile farne a meno. Il suono si libera e acquista un'altra dimensione; c'è più spazio attorno agli strumenti, maggiore trasparenza e fluidità di emissione. E' come sollevare un velo o guardare attraverso un vetro più pulito".

8/C. Recensione fatta da AudioChic di Paratico (Brescia) suile capacità del riequilibratore di campo elettromagnetico® di migliorare le qualità audio e video di impianti Hi-Fi: "... rispetto al solo cavo originariamente collegato, durante le sessioni di ascolto-visione di cd-dvd è stato in grado di ridare un'immagine acustica più dettagliata e precisa".