Sperimentazioni Biologiche
1.
Analisi di microscopia in campo scuro su soggetti umani.
Il Campo Scuro è per eccellenza l’esame diagnostico per
l’osservazione e la campionatura di parametri acquisiti su
capillare. Con tale metodica si possono acquisire dati
strumentali per la valutazione concreta di misurazioni visive di
ciò che appare all’interno di un campione di liquido biologico.La
sua catalogazione avviene in base alle leggi del “pleiomorfismo”
secondo Enderlein, pertanto tale valutazione è di utile
complemento alla diagnostica monomorfica.
1/A. Soggetto G1001:
“…dopo una
settimana di trattamento con il “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®”si ha un riposizionamento della parte
corpuscolare del sangue con una tendenza alla riapertura del
campo ematico, che dall’ originaria sovrapposizione su piani
multipli va verso una ridistribuzione su un unico piano con
una buona presenza di lacune plasmatiche. Ciò sta ad indicare
una maggiore dinamicità e vitalità della parte corpuscolare del
sangue preso in esame rispetto al campione originario”.
1/B. Soggetto G1002:
“…dopo
una settimana di trattamento con il “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®” si nota una buona distribuzione di lacune
plasmatiche ed una tendenza della parte corpuscolare del sangue
verso il riposizionamento su un unico piano, pur mantenendosi
ancora un discreto impilamento. Ciò sta ad indicare una migliore
dinamicità e vitalità del sangue preso in esame rispetto al
campione di partenza”.
2.
Test kinesiologici.
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BLU
La Kinesiologia applicata è un efficace strumento diagnostico e
consiste in una serie di test muscolari effettuati da un
operatore su un soggetto, per verificare con risposte binarie
(del tipo on/off – acceso/spento) lo stato dei muscoli legati, a
gruppi, alla funzionalità di un organo/viscere specifico e a uno
stato emozionale del corpo. Infatti, così come il sistema
endocrino, anche il sistema muscolare è un effettore del sistema
nervoso, quindi i muscoli diventerebbero essi stessi un “comodo
linguaggio per comunicare” letteralmente con il sistema nervoso.
I test muscolari sarebbero in realtà “ test neurologici ”, ossia
indicatori neurologici del dis/equilibrio corporeo che
esprimerebbe “più forte delle parole” i veri bisogni e in
generale la somatoemotività di ogni persona.
2/A.
Dott. Bartolomeo Allegrini, Monopoli (Bari). Test
Kinesiologici di analisi psichica e fisica : “…da una posizione base di partenza
lontano da fonti elettromagnetiche artificiali e da zone
geopatiche, i deltoidi dei soggetti testati risultavano forti
(positivo); l’esposizione a campi elettromagnetici artificiali
e/o
lo
stazionamento su un nodo di Hartmann rendeva il muscolo debole;
dopo l’introduzione del “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®”, il muscolo debole (negativo) ritornava forte
(positivo) nel giro di 1 –2 minuti”.
2/B.
Dott. Fabio Burigana (Trieste). Test Kinesiologici di Analisi Psichica e Fisica
in soggetti
esposti / e non alle radiazioni di un telefono cellulare e di un pc
acceso collegati / e non al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.
La sperimentazione è stata effettuata su cinque soggetti. I
risultati sono sempre stati nettamente e chiaramente positivi
per i test effettuati con il "Riequilibratore di campo
elettromagnetico®".
3.
Sperimentazioni
microbiologiche.
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BLU
3/A.
Laboratori Bio Eko,
Mentana (Roma)
:
Sperimentazione microbiologica effettuata in laboratorio su due
differenti tipi
di microrganismi: la Rhodotorula rubra ed il Bacillus
subtilis in brodi di coltura sottoposti a campi
elettromagnetici.
La sperimentazione era finalizzata a rilevare la capacità del
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®” di migliorare la
crescita e la vitalità di microbi (intesi come modello biologico
sperimentale). “…il fatto sorprendente è che i dati
sperimentali hanno evidenziato una notevole crescita nei
microrganismi sottoposti all’ emissione di una lampadina
collegata al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”
rispetto a quelli sottoposti all’azione della lampada collegata
direttamente alla rete e che quindi non hanno goduto dell’azione
riequilibratrice del Dispositivo”
3/B.
Centrale Del
Latte di Vicenza spa / Facoltà di Veterinaria Università di Padova - Sperimentazione di crescita e
vitalità dei fermenti lattici.
"I risultati riguardano
tutti i dati relativi alle prove eseguite, in parallelo e in
contemporanea, di cui una con l'utilizzo del “Riequilibratore di
campo elettromagnetico®”.
Si può notare che dopo un primo periodo di 15-20 giorni dove i
valori delle conte si mantengono sulla stessa linea, nel periodo
successivo i dati relativi al “Riequilibratore” tendono a
differenziarsi con tendenza positiva rispetto agli altri,
evidenziando in alcuni casi un andamento in controtendenza
rispetto alla linea di vitalità naturale dei vari ceppi testati.
Si potrebbe ipotizzare che l’azione del “Riequilibratore di
campo elettromagnetico®” risulta tanto più evidente quanto più
aumenta lo stress dei fermenti col passare del tempo.
L’obiettivo della sperimentazione, che mirava a dimostrare
l’effetto dell’azione del “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®” nella crescita e vitalità di ceppi specifici
è stato raggiunto in tutte le prove effettuate."
4. Sperimentazioni agronomiche.
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4/A.
Sperimentazione agronomica effettuata in serra presso il vivaio Oliva Cosimo di Policoro (MT) su piante di
scarola, rucola e ravanello sottoposte a CEM.
La sperimentazione è stata finalizzata a rilevare la capacità
del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” di migliorare
la crescita di piante (intese come modello biologico
sperimentale).
I campi elettromagnetici artificiali erano stati indotti da un
trasformatore switching: “…dal confronto dei parametri
di crescita fogliare delle tre specie vegetali allevate tutte
allo stesso modo, è stato evidenziato che le piante sottoposte a
Cem artificiali hanno reagito manifestando i classici sintomi da
stress: crescita ridotta, accartocciamento fogliare,
decolorazione generalizzata delle foglie, ma con una sostanziale
differenza del gruppo di piante sottoposte all’azione del
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, il cui quadro
sintomatologico risultava notevolmente attenuato sino ad
arrivare in alcuni casi a superare la crescita del testimone non
trattato”.
4/B.
Sperimentazione
agronomica effettuata in serra presso il vivaio Oliva Cosimo di
Policoro (MT) su piante di scarola, rucola e
ravanello sottoposte a CEM. La sperimentazione è stata
finalizzata a rilevare la capacità del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” di migliorare la crescita di piante (intese
come modello biologico sperimentale). I campi elettromagnetici
artificiali erano stati indotti da una lampadina solare da 40
Watt: “…in pratica le piante fungevano da modello biologico
sperimentale e sottoposte ad un sia pur minimo ma costante e
continuo inquinamento EM, dimostravano una rilevante sofferenza;
al contrario, nel gruppo di piante sottoposte all’ azione del “
Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, il quadro
sintomatologico risultava notevolmente attenuato sino ad
arrivare a superare la crescita del testimone non trattato”.
4/C.
Sperimentazione agronomica effettuata in laboratorio su semi di
grano sottoposti a CEM. La sperimentazione era finalizzata a
rilevare la capacità del “ Riequilibratore di campo
elettromagnetico®” di migliorare la crescita in vitro di
pianticelle di grano (intese come modello biologico
sperimentale). I campi elettromagnetici artificiali erano stati
indotti da una lampadina. “ L’analisi statistica, effettuata
applicando l’analisi della varianza (test di Fisher) ha messo in
evidenza una significatività del 95% nella differenza di
crescita degli epicotili del gruppo sperimentale sottoposto
all’azione del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®” e,
parallelamente, nella differenza di sviluppo del complesso delle
radici, con un indice molto prossimo al 99%”.
4/D.
Sperimentazione agronomica effettuata in serra presso la
Floricoltura Cermelli, Castellazzo Bormida (AL) su piante di
fragole: “ Si è evidenziato un maggior sviluppo delle piante e
un maggior numero di frutti stimabile nel 20% in più”.
4/E.
Sperimentazione agronomica effettuata in serra presso la
Floricoltura Cermelli, Castellazzo Bormida (AL) su crisantemi:
“…dopo circa 20 giorni dall’ installazione del “Riequilibratore
di campo elettromagnetico®” la coltura di crisantemi procede
normalmente e non è stato necessario alcun trattamento
fitosanitario”.
5. Sperimentazioni
effettuate con il metodo della Cristallizzazione Sensibile
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BLU
Questo metodo consente di rendere visibili le forme e le forze
vitali delle sostanze organiche ed inorganiche. La
sperimentazione si effettua su tre campioni: un campione viene
lasciato al naturale ed è chiamato campione testimone; il
secondo campione viene sottoposto all’irradiazione luminosa di
una lampadina elettrica e viene chiamato campione filtro;
il terzo campione viene sottoposto all’irradiazione della
lampadina a cui è stato collegato il “ Riequilibratore di campo
elettromagnetico®” e viene chiamato campione Riequilibratore
5/A. Succo
di carota sottoposto a CEM (data 30.06.2006):
“ Le immagini ottenute con il campione testimone
risultano estremamente attive e nitidamente definite con
ramificazioni bene espresse e ampie che denotano l’estrema
vitalità del campione.
Le immagini ottenute dal campione filtro risultano
semplificate e nettamente meno attive, senza peraltro perdere le
caratteristiche qualitative principali.
Le immagini ottenute con il campione Riequibratore ha
prodotto immagini di intensità ed espressività intermedia tra
gli altri due, inferiori per vitalità al testimone ma superiori
rispetto al campione irradiato”.
5/B.
Vino az. Russolo sottoposto a CEM (data 01.07.2006):
“ Il campione testimone realizza immagini di
cristallizzazione ordinate e regolarmente sviluppate tipiche dei
vini rossi di qualità biologica medio-alta.
Il campione filtro mostra evidenti difetti di
cristallizzazione, quali irrigidimento e perdita di energia ed è
resa evidente un’azione sclerotizzante e di generale
indebolimento dovuta al campo elettrico.
Il campione Riequilibratore realizza immagini più
regolari, equilibrate, simmetriche rispetto al testimone, nelle
quali viene evidenziato un effetto di rigenerazione e
riarmonizzazione”.
5/C.
Vino Biodinamico
sottoposto a CEM (data 05.10.2006):
“ Il campione testimone evidenzia immagini di
cristallizzazione piuttosto ordinate e regolarmente sviluppate.
Il campione filtro dà un’immagine relativamente debole e
parzialmente difettosa
Nel campione Riequilibratore, l’immagine difettosa del
vino “irradiato” cambia radicalmente quando lo stesso vino viene
sottoposto al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.
Notevole soprattutto la trasformazione del gesto che, da
involuto e chiuso su se stesso, si rovescia verso l’esterno
mentre si regolarizza e si armonizza in una simmetria composta e
fluida”.
5/D.
Kefir
sottoposto a CEM
(data 30.06.2006):
“ Il campione testimone genera immagini vaghe e
irregolari, con perdita di coerenza e simmetria.
Il campione filtro dimostra una contrazione
generalizzata su tutta l’immagine e un’evidente perdita di
precisione nelle ramificazioni.
Il campione Riequilibratore crea immagini con un
considerevole incremento di attività e di movimento,
moltiplicando i nuclei e intensificando nitidezza, espansione e
coerenza delle ramificazioni, il tutto rispetto ad entrambi gli
altri due campioni.
La prova di cristallizzazione dimostra quindi un importante
effetto di miglioramento e di attivazione-armonizzazione nelle
forze vitali del prodotto in esame, direttamente correlabili al
Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.
5/E.
Kefir e Frigorifero (data 05.10.2006):
"... Il campione “lampada+dispositivo” crea immagini con un
considerevole incremento di attività e di movimento,
moltiplicando i nuclei e intensificando nitidezza, espansione e
coerenza delle ramificazioni, il tutto rispetto ad entrambi gli
altri due campioni".
5/F.
Preparato 501 e Dinamizzatore elettrico (data 17.10.2006):
“ Questa prova viene effettuata su un campione testimone
di preparato biodinamico 501 dinamizzato in 30 l di acqua
mediante dinamizzatore dotato di motore elettrico,
e su un campione Riequilibratore che è dinamizzato
allo stesso modo e con la medesima attrezzatura ma in presenza
dello strumento denominato Riequilibratore di campo
elettromagnetico®.
Il risultato di questa prova è il più evidente tra tutti. Il
preparato 501 “testimone” subisce, attraverso il
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®” una trasformazione
radicale in tutti gli elementi costruttivi dell’immagine:
cambiano palesemente, e sempre in positivo, tessuto cristallino,
gesto complessivo, simmetria e ordine delle figure”.
5/G.
Olio e Macchine da Frantoio (data 27.12.2006):
“ Il confronto tra le immagini di cristallizzazione dell’ olio
in esame evidenzia un considerevole miglioramento qualitativo
per il campione trattato mediante il “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®”. Le immagini di questo campione risultano
molto più ordinate ed equilibrate, si nota un considerevole
aumento nello sviluppo delle ramificazioni primarie e
secondarie, i cristalli risultano anche più corposi e meglio
distribuiti su tutta la superficie delle piastre.
Si può ipotizzare una “protezione” della vitalità del prodotto
che dovrebbe corrispondere oltre che ad un apprezzamento sul
piano organolettico, ad una maggiore conservabilità dell’ olio”.
5/H.
Mandorle e Fornetto (data 10.01.2007):
“ Il confronto tra le immagini di cristallizzazione delle
mandorle tostate evidenzia quasi un azzeramento degli effetti
(cristallografici) della tostatura nelle figure ottenute con il
campione collocato nel fornetto collegato al Riequilibratore.
Il campione Riequilibratore mostra tipologia e vitalità paragonabili a quelle delle
mandorle crude.
Il risultato evidenzia quindi uno specifico effetto del
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®”.
5/I.
Latte e forno a microonde (data 20.01.2007):
“ In questa prova, un campione di latte crudo in perfette
condizioni di conservazione, è stato sottoposto all’azione di un
forno a microonde. Un secondo campione dello stesso latte è
stato sottoposto allo stesso trattamento previo inserimento del
Riequilibratore tra la rete elettrica e il forno a microonde.
Il confronto tra le immagini di cristallizzazione dei due
campioni di latte dimostra un effetto riconoscibile e positivo
del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”,
il quale sembra proteggere il latte dagli effetti di
caotizzazione e di perdita di “genuinità” (leggi: perdita della
morfologia corrispondente al latte crudo) dovuto al calore e/o
al campo elettromagnetico cui i campioni sono stati sottoposti”.
5/L.
Vino chardonnay, Azienda Agricola Pedrotti Gino, Dro (TN)
"I campioni del gruppo 1 caratterizzano un prodotto
abbastanza stabile, conservato in buone condizioni. Le
cristallizzazioni del gruppo 2 indicano una trasformazione delle
sostanze (appaiono strutture diverse per ogni campione). Queste
trasformazioni inducono un aumento della densità degli aghi
cristallini (tessitura più ricca, più densa e più stretta che
per il gruppo 1). La Modifica di tessitura suppone, per un
campione di vino, una migliore attitudine alla conservazione e
all'invecchiamento. Una sola prova non permette
un'interpretazione statistica sufficiente; per provare il metodo
di cristallizzazione sensibile, sarebbe necessario rifare con
cronologia le prove con gli stessi campioni.
5/M. Acqua di pozzo
e Pompa elettrica (data 26.02.2007) analisi cristallografiche e sperimentazione
agronomica :
5/Ma.
Analisi cristallografiche: “ L’acqua del pozzo è stata
messa in movimento per mezzo di una pompa ad immersione
alimentata da corrente elettrica di rete. Il campione
Riequilibratore ha subito lo stesso trattamento ma in
presenza del “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”
inserito tra le presa di corrente e la pompa elettrica.
Il confronto tra le immagini di cristallizzazione dei due
campioni di acqua dimostra un effetto che si può definire
eclatante. Il Riequilibratore dimostra di essere in grado di
azzerare e di filtrare gli effetti caotizzanti del campo
elettromagnetico cui l’acqua è stata sottoposta.
5/Mb.
Sperimentazione agronomica:
Effettuata in laboratorio su semi di grano innaffiati con
acqua di pozzo messa in movimento per mezzo di una pompa ad
immersione alimentata da corrente elettrica di rete. Il campione Riequilibratore ha subito lo stesso trattamento ma l’acqua era
stata movimentata in presenza del “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®” inserito tra la presa di corrente e la pompa
elettrica.
“ L’analisi statistica
effettuata applicando l’analisi della varianza( test di
Fisher) ha messo in evidenza :
"Il risultato ottenuto in questa sperimentazione con il
trattamento con H2O a 5 giorni dalla semina (lunghezza media del
germoglio pari a 20,72 per il gruppo “Dispositivo” contro 12,54
mm del gruppo di controllo e 272,61 mm per il complesso delle
radici del gruppo “Dispositivo” contro 267,38 mm del gruppo di
controllo) dimostrerebbe una significativa e positiva influenza
del “Dispositivo del prof. Iero sulla crescita della parte aerea
delle pianticelle".
5/N.
Mosto Nosiola,
Azienda Agricola Pedrotti Gino, Dro (TN)
(data 04.04.2007) :
- analisi cristallografiche: “ Il campione testimone
del mosto realizza immagini di cristallizzazione di notevole
qualità con formazioni ben espanse e ben equilibrate, indici di
vitalità intensa e fluida. Il campione Riequilibratore
realizza immagini sostanzialmente
della stessa tipologia del precedente campione. Si evidenzia
però la scomparsa
dei principali difetti, e le immagini, già di per sé di
altissima qualità e vitalità, migliorano ulteriormente per
equilibrio, espansione e regolarità”.
5/O.
Prodotto omeopatico / dinamizzatore e codice a barre
– Laboratori omeopatici CEMON, Napoli (data
19/05/07):
1) I campioni della serie A prodotti con dinamizzatore Dynamat
50 Labotics collegato al “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®”, presentano cristallizzazioni con vacuoli
centrali più ampi, più grandi e correnti di cristallizzazione
più spesse, comparati con la serie B non collegata al
Riequilibratore.
2) I
campioni con lettura ottica di codice a barre, collegato al
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, producono immagini
con una struttura radiante (rettitudine delle correnti
principali di cristallizzazione dal centro verso la periferia);
3) I campioni dinamizzati senza “Riequilibratore di campo
elettromagnetico®”e,o, passati al lettore ottico senza essere
collegato al “Riequilibratore di campo elettromagnetico®”,
presentano cristallizzazioni con un centro spostato (decentrato)
e, o, delle correnti principali di cristallizzazione più o meno
mescolate.
4) I campioni senza etichetta adesiva di codice a barre non
presentano depositi bianchi che importano nella zona periferica
circolare.”
Conclusioni:
- la presenza di un’ etichetta adesiva di codice a barre favorisce i
depositi che portano i cristalli alla periferia delle
cristallizzazioni.
- la lettura ottica del codice a barre senza Riequilibratore di campo
elettromagnetico® induce le deformazione della rettitudine delle
correnti principali di cristallizzazione;
- la dinamizzazione con “Dynamat 50 Labotics” senza Riequilibratore
di campo elettromagnetico® causa una diminuzione dei vacuoli
centrali;
- l’utilizzo congiunto di Riequilibratore di campo
elettromagnetico® con Dynamat 50 Labotics e con il lettore
ottico, permette di ottenere immagini di cristallizzazioni le
cui strutture si avvicinano a quelle dell’immagine prototipo
(modello ideale d’equilibrio) ricercato con il metodo di
cristallizzazione sensibile.
5/P.
Aceto
balsamico di Modena azienda Serafini Gabriele, Nonantola, (MO)
(data
11/06/2007): “Per questi
campioni, dopo l’installazione del” Riequilibratore di campo
elettromagnetico®”, c’è anche un miglioramento dell’aspetto
della struttura e della tessitura. La presenza di deposito
madreperlaceo segnala che l’aceto ha guadagnato in qualità.
Poiché c’è un miglioramento della struttura e della struttura
delle cristallizzazioni, è possibile dire che il
“Riequilibratore di campo elettromagnetico” esercita una
influenza favorevole sulla qualità globale dei campioni
provati”.
5/Q.
ECOR spa San Vendemiano (TV) - Formaggio di vacca, patata, mela, grano in semi, lapacho/codice
a barre (26/06/2007): Non appaiono modifiche, per tutte
quest'immagini, che possano essere attribuite ad un'influenza
sfavorevole di una lettura ottica del codice a barre.
Tuttavia quando il lettore ottico è collegato al
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®”, c'è in tutti i casi un miglioramento
dell'aspetto della rete cristallina, ed
una scomparsa delle anomalie di struttura e di tessittura delle
immagini.
Indipendentemente dal lettore ottico, ma essendo collegato a
quest'ultimo, il
"riequilibratore di campo elettromagnetico" sembra esercitare
un'influenza favorevole
sulla qualità globale dei campioni.
Il
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®”
sembra migliorare la stabilità dei prodotti (immagini simili),
quest'influenza sembra anche
permettere una migliore attitudine del prodotto alla
conservazione.
5/R.
Azienda Agricola Biologica Giangirolami Antonio, Aprilia (LT) - Kiwi/Cellefrigo Sperimentazione condotta dal 15/11/2007 al 15/05/2008 in due
grandi celle frigorifere (delle dimensioni di 12,5 mt x 11 mt e
mt 6,10 di altezza). Cella frigo A senza riequilibratore di
campo elettromagnetico e cella frigo B con riequilibratore di
campo elettromagnetico. “L'assenza d'anomalia sulle immagini del
campione B lascia supporre che il prodotto sia sano e di
migliore conservazione che il campione A, sembra presentare una
migliore resistenza alla contaminazione. Nel caso di questa
sperimentazione, l' utilizzo del
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®” sembra contribuire
alla conservazione di un buon stato sanitario”.
5/S.
Azienda Agricola Biologica
Giangirolami Antonio, Aprilia (LT) -
Kiwi / Pompa elettrica d'irrigazione della piantagione.
Sperimentazione condotta da fine luglio 2008 a fine ottobre 2008
su
due differenti lotti di terreno agricolo in Aprilia coltivati
con Kiwi
adulti che sono stati irrigati: (campione A) con acqua di pozzo
aspirata da una pompa elettrica; e (campione B) con acqua
aspirata dal
medesimo pozzo e con la medesima pompa elettrica interagente
però con
il Riequilibratore di Campo Elettromagnetico della Iag
Electronics
sas.
" Sembrerebbe che i kiwi irrigati con il Riequilibratore di
Campo
Elettromagnetico della Iag Electronics sas (campione B) siano
più
resistenti agli attacchi di microrganismi (muffe) rispetto ai
kiwi provenienti dalle piante irrigate senza il
“Riequilibratore di campo elettromagnetico®”
(campione A)".
5/T Azienda Tenuta SAN VITO
di Montelupo Fiorentino - Sperimentazione con Chianti MASSONERO.
1) In tutti i casi la forma e la posizione dei vacuoli sono
modificate. In una cristallizzazione sensibile, i vacuoli sono
prodotti dalla presenza di molecole aromatiche o volatili (vini
chiusi o poco aromatici hanno vacuoli piccoli). Per i campioni
n. 1, n. 2 e n. 3 i vacuoli sono molto più rotondi, più
simmetrici e più centrati in confronto alla cristallizzazione di
n ° 4. Questo cambiamento dei vacuoli suggerisce un migliore
equilibrio aromatico ed una maggiore stabilità.
2) In
tutti i casi c'è una tessitura leggermente più fine e più
uniforme. Le correnti di cristallizzazione mostrano più
intensità e non c'è cristallizzazione con depositi verde scuro -
come nella seconda immagine del campione n. 4. Il vino sembra
guadagnare in vitalità ed offrire una migliore conservabilità.
3) Per il campione n. 1 (con l'utilizzo del
"Riequilibratore di Campo elettromagnetico" funzionante in sala
d'imbottigliamento) è un segno specifico : una fessura del
tessuto di cristallo. Questo indica una sensibilità agli shock,
fisici e termici. Questo non è un difetto, significa solo che il
vino ha bisogno di riposare prima di essere consumato. L'effetto
del “Riequilibratore” è di affinare la sostanza del vino ma,
temporaneamente, il vino è anche più fragile.
4) Per
il campione n. 3 (con l'utilizzo del "Rigeneratore d'acqua e
liquidi alimentari", posizionato, durante le operazioni
d'imbottigliamento, dopo della pompa e dei filtri e prima
dell'imbottigliatrice e dell'etichettatrice) un'immagine dei due
ha una cristallizzazione secondaria, la cristallizzazione è
probabilmente l'espressione di questo vitigno in piccole
quantità nella miscela. Sembra che l'effetto vitalizzante del
dispositivo crei una distensione tra le due varietà.
5) Per il campione n. 2 (con l'utilizzo del "Riequilibratore
di Campo elettromagnetico" funzionante in sala
d'imbottigliamento e con l'utilizzo del "Rigeneratore d'acqua e
liquidi alimentari", posizionato, durante le operazioni
d'imbottigliamento, dopo della pompa e dei filtri e prima
dell'imbottigliatrice e dell'etichettatrice) la
cristallizzazione ottenuta con questo campione ha le stesse
caratteristiche principali. La ripetibilità delle immagini
mostra un prodotto stabile con vacuoli nella stessa posizione,
una tessitura cristallina fine e omogenea. I segni specifici
(fessure o cristallizzazione secondaria) sono scomparsi.
Apparentemente la combinazione dei due dispositivi favorisce il
miglioramento della sostanza del vino (tessitura più fine,
vacuoli equilibrati e rotondi). L'espansione della rete
cristallina nella periferia è più regolare e suggerisce una più
forte vitalità, una migliore capacità d’invecchiamento ed una
minore sensibilità all'ossidazione. I risultati sono, per
quanto riguarda la cristallizzazione sensibile, a favore
dell'uso combinato dei due dispositivi : « Riequilibratore di
Campo elettromagnetico » e « Rigeneratore di acqua e liquidi
alimentari » .
6. Sperimentazioni
psicologiche.
NB: per visualizzare i lavori sperimentali cliccare sulle
sigle alfanumeriche in
BLU
6/A.
Sperimentazione di psicologia aziendale e
grafologia effettuata presso un’industria grafica
-
Analisi psicologica tendente a valutare il grado
di ansia e il grado di piacevolezza e soddisfazione nei
confronti del proprio ambiente occupazionale.
Tempo di osservazione:
ottobre 2006 – marzo 2007
Metodologia:
sono stati valutati sette soggetti in due diverse sessioni:
durante la prima (fase di pre-test), effettuata nel mese di
ottobre, sono stati applicati i test selezionati per la raccolta
dei dati. La seconda sessione (fase di post-test), svoltasi nel
mese di marzo, sono stati somministrati nuovamente i medesimi
test, al fine di confrontare i risultati tra una sessione e
l’altra.
Finalità: lo scopo della sperimentazione era quello di
verificare la presenza o l’assenza di effetti della variabile
introdotta, cioè il collocamento nell’ambiente di lavoro
all’insaputa dei dipendenti di alcuni “Riequilibratori di campo
elettromagnetico®” durante i mesi tra le due sessioni di test.
Conclusioni:
attraverso la valutazione sopra esposta, è stato possibile
determinare la presenza di un cambiamento sensibile all’interno
del campione esaminato. Infatti in quattro soggetti su sette si
è verificato un notevole miglioramento sia dello stato di ansia
sia del grado di piacevolezza e soddisfazione circa il proprio
ambiente lavorativo. In due soggetti si è verificata una
diminuzione dello stato di ansia mentre è rimasto stazionario il
grado di piacevolezza e soddisfazione e un solo soggetto non ha
manifestato cambiamenti evidenti.
- Analisi
psicologica attraverso la valutazione del test di psicologia
della scrittura finalizzata al settore aziendale
Tempo di osservazione:
ottobre 2006 – marzo 2007
Metodologia:
è stato richiesto ai soggetti che hanno partecipato alla
sperimentazione di scrivere alcune righe di testo, in modo da
poter poi essere sottoposti ad un’analisi psicologica attraverso
la scrittura riguardante il proprio rapporto con il mondo
lavorativo.
Dopo questo primo incontro sono stati installati nell’ambiente
lavorativo alcuni “Riequilibratori di campo elettromagnetico®”,
all’insaputa dei partecipanti al test e sono stati lasciati in
loco fino alla conclusione del test stesso.
Finalità:
lo scopo di questa sperimentazione riguardava le capacità
adattative, il senso di superiorità e/o inferiorità che
permettesse l’emergere di problematiche relative ai rapporti con
i colleghi e con i superiori, la soddisfazione data dal proprio
lavoro e /o necessità di riconoscimento, ambiente più o meno
piacevole, interferenza del lavoro nella vita familiare.
Considerazioni finali:
sui sette soggetti che si sono sottoposti all’esperimento,
quattro hanno avuto dei lievi cambiamenti; due soggetti non
hanno ottenuto dei cambiamenti; in un soggetto si è notato un
aumento delle proprie difese personali.
7. Ingegneristiche
NB: per visualizzare i
lavori sperimentali cliccare sulle sigle alfanumeriche in
BLU
7/A. Valutazioni delle modifiche indotte dal riequilibratore
di campo elettromagnetico® sui campi elettromagnetici provocate
da diverse strumentazioni elettriche effettutate dall'Ing.
Roberto
Spedicato con l'analizzatore di spettro: "...I risultati delle
misurazioni effettuate sul monitor fino a 3 MHz mostrano quindi una
riduzione dei picchi da 23 dBmV (senza dispositivo) a 12 dBmV (con
dispositivo), con un appiattimento complessivo delle emissioni su
quasi tutto lo spettro. La tendenza di attenuazione delle emissioni
a radiofrequenze si conserva anche a frequenze superiori, fino a
oltre 100 MHz, con un abbassamento dei picchi da 22 dBmV (senza dispositivo)
a 13 dBmV (con dispositivo). Ciò si traduce in una attenuazione
dei fastidiosi effetti elettromagnetici sull'essere umano".
8. Audio
NB: per visualizzare i
lavori sperimentali cliccare sulle sigle alfanumeriche in
BLU
8/A.
Recensione sulla prova di ascolto effettuata dal chitarrista Fabrizio
Di Salvo sulle capacità del riequilibratore
di campo elettromagnetico® di
migliorare le qualità audio usando strumenti e amplificatori
elettrici: "... Ho immediatamente la sensazione che qualche
cosa è cambiato! Il suono che prima era piatto e un po’ “chiuso” adesso
ha come preso corpo e ha guadagnato in definizione e pulizia dando
la sensazione anche di un lieve aumento di volume ".
8/B.
Recensione fatta da Diapason
hi-fi di Monopoli (Bari), negozio
di alta fedeltà segnalato dalla prestigiosa rivista "SUONO" sulle
capacità del riequilibratore di campo elettromagnetico® di
migliorare la qualità audio di impianti Hi-Fi: "...
Inserito a monte dell'impianto HI-FI, dona all'ascolto un
piacere straordinario migliorando il suono in modo significativo,
più di
qualsiasi condizionatore o filtro di rete, al punto che diventa
quasi impossibile farne a meno. Il suono si libera e acquista
un'altra dimensione; c'è più spazio attorno agli
strumenti, maggiore trasparenza e fluidità di emissione.
E' come sollevare un velo o guardare attraverso un vetro più pulito".
8/C.
Recensione
fatta da AudioChic di Paratico (Brescia) suile capacità del riequilibratore
di campo elettromagnetico® di
migliorare le qualità audio e video di impianti Hi-Fi: "...
rispetto al solo cavo originariamente collegato, durante le sessioni
di ascolto-visione di cd-dvd è stato in grado di ridare un'immagine
acustica più dettagliata e precisa".